LEGIONELLA: LE 5 COSE DA FARE

LEGIONELLA: VALUTAZIONE DEL RISCHIO

Secondo quanto indicato dalle linee guida regionali dell’Emilia-Romagna del 19 Giugno 2017 e nazionali del 13 Maggio 2015, ogni edificio necessita

di una valutazione del rischio.

Questa serve a determinare l’indice di rischio legionella per la struttura.

Tale documento è una fotografia degli impianti a rischio e degli utenti della struttura e da esso scaturisce un piano manutentivo atto a diminuire il rischio per l’utente finale.

 

ANALISI LEGIONELLA

La normativa prevede che gli organi di controllo svolgano analisi microbiologiche atte a verificare la presenza di legionella sulle strutture turistico – ricettive.

Nel caso di positività ritenute rilevanti sono applicate misure restrittive (come ad esempio chiusura delle stanze).

E’ pertanto importate avere un piano di autocontrollo che permetta di anticipare tale situazione.

Le linee guida definiscono in modo preciso come svolgere queste campagne di autocontrollo e quali azioni svolgere in funzione dei risultati.

 

 

MANTENERE GLI IMPIANTI IN SALUTE

Esistono buone norme di condotta che, spesso e volentieri, permetto di tutelarsi sotto il profilo delle proliferazioni della legionella sugli impianti delle strutture turistico – ricettive.

Tali abitudini di buona conduzione, oltre a salvaguardare il gestore  dal punto di vista giuridico, garantiscono l’efficienza dell’impianto e ne allungano la vita.

Spesso questa tipologia di azioni sono banali come, ad esempio, flussare i rubinetti delle camere poco utilizzate e scaricare periodicamente il fondo boiler di accumulo dell’acqua calda.

Un ulteriore strumento utile per mantenere in salute  gli impianti è certamente l’addolcitore: con questo sistema è possibile prevenire la formazione di incrostazioni che, oltre a generare perdita di rendimento degli impianti, rappresentano l’habitat ottimale per la proliferazione dei batteri tra cui Legionella.

 

TENERE LA DOCUMENTAZIONE NEL MODO CORRETTO

In caso di controllo da parte delle autorità la prima verifica è quella documentale.

Per questa ragione è molto importante registrare tutte le azioni svolte al fine della prevenzione Legionella.

Poter dimostrare quanto si è fatto è importante tanto quanto l’averlo fatto.

 

 

 

ADOTTARE UN TRATTAMENTO DI DISINFEZIONE IN CONTINUO

Esistono numerose misure di prevenzione contemplate dalle linee guida molte delle quali alternative le une alle altre.

In una struttura alberghiera, soprattutto se stagionale, l’adozione di un sistema di disinfezione in continuo permette di ottemperare a quanto previsto dalle linee guida svolgendo una reale prevenzione.

La presenza di un sistema di trattamento automatico permette tra l’altro di effettuare in modo semplice ed economico quegli interventi di bonifica necessari dopo un periodo di inutilizzo degli impianti.

L’implementazione del servizio con un sistema di telecontrollo, offre la possibilità di dare la massima continuità alla gestione.

Allo stesso tempo può fornire una documentazione grafica che, allegata al registro di prevenzione, è molto utile a dimostrare che il sistema è sotto controllo.

 

SCARICA QUI SOTTO LE NORMATIVE DI TUO INTERESSE

 

LINEE GUIDA REGIONE EMILIA ROMAGNA 2017

LINEE GUIDA PER LA SORVEGLIANZA ED IL CONTROLLO DELLA LEGIONELLOSI DELLA REGIONE EMILIA ROMAGNA

Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna – N. 167 del 19-6-2017

 

LINEE GUIDA ITALIA 2015

LINEE GUIDA PER LA PREVENZIONE  ED IL CONTROLLO DELLA LEGIONELLOSI

Approvate in conferenza Stato-Regioni nella seduta del 7 maggio 2015 – Italia

 

ORDINANZA COMUNE DI RIMINI 2017

ORDINANZA PER L’ADOZIONE DELLE MISURE DI CONTROLLO DEL RISCHIO PREVISTE DALLE LINEE GUIDA REGIONALI

Protocollo N.0218059/2017 del 04/09/2017

 

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