NORMATIVE IMPIANTI DI RISCALDAMENTO: COSA FARE

NORMATIVE IMPIANTI DI RISCALDAMENTO: TRATTAMENTO ACQUE

Le normative per il trattamento acque negli impianti di riscaldamento cambiano continuamente, ma come faccio a rimanere costantemente aggiornato?

Ogni giorno qualcuno mi racconta qualcosa di diverso, ma cosa devo fare?

Io devo lavorare, mica posso passare il tempo a studiare!

Se questi pensieri qualche volta sfiorano anche te, rilassati leggendo questo breve articolo capirai che questo argomento non è poi così complesso.

UNA BUONA NOTIZIA PER QUANTO RIGUARDA IL TRATTAMENTO ACQUE: NON C’E’ (QUASI) NIENTE DI NUOVO

La normativa di riferimento per quanto riguarda il trattamento acque è sempre la UNI 8065 del 1989.

Ebbene si, sono passati 30 anni ma, ancora oggi tutte le normative vigenti fanno riferimento a questa.

Nel corso del tempo, per rispondere alle mutate esigenze tecniche, sono usciti dei decreti che hanno sottolineato, approfondito o chiarito gli specifici argomenti.

Qui sotto puoi trovare un riassunto di come si sono evolute le normative nel corso degli anni.

 

Come vedi, le leggi di riferimento attualmente sono il DPR 74/13, il D.M. 10 febbraio 2014 ed il D.M. 26 giugno 2015.

Il DPR 59/09 è valido limitatamente agli impianti che sono stati oggetto di installazione, ristrutturazione o sostituzione del generatore tra il 25/06/2009 ed il 01/10/2015

Tutte e tre fanno riferimento alla Norma UNI 8065.

QUALI SONO I PUNTI SALIENTI?

Andiamo subito al sodo, vediamo quali sono i punti salienti delle normative per gli impianti di riscaldamento sul trattamento dell’acqua.

NORMA UNI 8065

Mettiamo a fuoco i due articoli che ci dicono cosa fare:

Art. 5.5: Risanamento impianti

I trattamenti elencati hanno lo scopo di mantenere l’acqua negli impianti nelle condizioni ottimali di esercizio.
Gradualmente essi possono anche risanare impianti che in precedenza erano stati soggetti a fenomeni di
incrostazione o corrosione non particolarmente gravi.
In caso contrario, va previsto un preliminare trattamento specifico di risanamento da parte di personale specializzato.

Art.6.1.1: Trattamenti prescritti
Per tutti gli impianti è necessario prevedere un condizionamento chimico.
Per gli impianti di potenza maggiore di 350 kW (300 000 kcal/h) è necessario installare un filtro di sicurezza
(consigliabile comunque in tutti i casi) e, se l’acqua ha una durezza totale maggiore di 15° fr un addolcitore per
riportare la durezza entro i limiti previsti in 6.1.3

DPR 74/13

Questo DPR ha definito una serie di verifiche e registrazioni da effettuare in linea con la Norma UNI 8065, per quanto riguarda il trattamento acque leggiamo:

Art. 8, comma 1, lettera c):
………su impianti termici di climatizzazione invernale di potenza termica utile nominale maggiore di
10 kW e sugli impianti di climatizzazione estiva di potenza termica utile nominale maggiore di 12
kW, si effettua un controllo di efficienza energetica riguardante:
[…]; c) la verifica della presenza e della funzionalità dei sistemi di trattamento dell’acqua, dove
previsti (in conformità alla norma tecnica UNI 8065).

D.M. 10 febbraio 2014

Definisce i modelli di libretto di impianto e la loro compilazione.

Per quanto riguarda il trattamento acqua, le schede di riferimento sono:

SCHEDA 2: TRATTAMENTO ACQUE

Se sulla norma UNI 8065 era già chiaramente indicato che il trattamento acqua è obbligatorio per TUTTI gli impianti termici, il D.M. 10 febbraio 2014 obbliga a dare evidenza di questo.

ATTENZIONE: per fare il trattamento dell’acqua non serve necessariamente un sistema di dosaggio (utile per impianti di una certa dimensione), ma è sufficiente immettere il prodotto chimico nell’impianto e certificare con questa scheda che è stato fatto.

SCHEDA 14: REGISTRAZIONE DEI CONSUMI NEI VARI ESERCIZI

14.3 Consumo di acqua di reintegro nell’impianto del circuito termico

14.4 Consumo di prodotti chimici per il trattamento acqua del circuito dell’impianto termico

D.M. 26 giugno 2015
  • Abbassa a 100 kW la potenza sopra alla quale è necessario installare un impianto di addolcimento con durezza maggiore di 15°F.
  • Introduce l’obbligo di inserire contatori sugli impianti di potenza superiore a 35 kW
  • Chiarisce alcuni punti riguardo la compilazione del libretto di impianto

I due articoli che introducono queste novità sono:

Art. 5 In relazione alla qualità dell’acqua utilizzata negli impianti termici per la climatizzazione
invernale, con o senza produzione di acqua calda sanitaria, ferma restando l’applicazione della
norma tecnica UNI 8065, è sempre obbligatorio un trattamento di condizionamento chimico. Per
impianti di potenza termica del focolare maggiore di 100 kW e in presenza di acqua di
alimentazione con durezza totale maggiore di 15 gradi francesi, è obbligatorio un trattamento di
addolcimento dell’acqua di impianto.
Per quanto riguarda i predetti trattamenti si fa riferimento alla norma tecnica UNI 8065.
Art. 6. Negli impianti termici per la climatizzazione invernale di nuova installazione, aventi potenza
termica nominale del generatore maggiore di 35 kW è obbligatoria l’installazione di un contatore
del volume di acqua calda sanitaria prodotta e di un contatore del volume di acqua di reintegro per
l’impianto di riscaldamento. Le letture dei contatori installati dovranno essere riportate sul libretto
di impianto.

Va bene, forse ho parlato troppo…

In estrema sintesi in base alla data di installazione, ristrutturazione o sostituzione generatore:

Puoi approfondire l’argomento sotto il profilo tecnico operativo leggendo questo articolo.

SCARICA IL PDF

La norma UNI 8065 la puoi acquistare nello STORE UNI, attraverso questo LINK

Di seguito i link per scaricare le norme di tuo interesse:

DPR 59/09

DPR 74/13

D.M. 10 febbraio 2014

D.M. 26 giugno 2015

 

Recommended Posts