Come favorire il risparmio energetico dei condomìni attraverso interventi di riqualificazione

  • Risparmio energetico degli edifici: opportunità e agevolazioni fiscali per i condomìni.

    La riqualificazione degli edifici esistenti permette di ottenere numerosi vantaggi, primo fra tutti il risparmio energetico. I condomìni, in particolare, possono usufruire di diverse agevolazioni fiscali a fronte di lavori di efficientamento, tuttavia, ci sono alcuni fattori che tendono a ostacolare questo tipo di interventi. Con lo scopo di fornire strumenti utili per affrontare questa tematica, ENEA - Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile - ha pubblicato la "Guida pratica alla ristrutturazione e riqualificazione energetica degli edifici per Amministratori di Condominio". A partire da questo documento, vedremo come favorire il risparmio energetico di un condominio, in cosa consiste la riqualificazione e quali sono gli incentivi previsti.

L’importanza dell’efficientamento energetico nei condomìni

Nella guida sulla ristrutturazione e riqualificazione, ENEA spiega che, in Italia, quasi il 40% del consumo energetico – e più del 36% delle emissioni di gas serra – è determinato dagli edifici e che 3 edifici su 4 non sono abbastanza efficienti.
Per quanto riguarda i condomìni, nello specifico, nel nostro Paese ce ne sono circa 2 milioni e molti di questi sono stati costruiti prima che entrasse in vigore la normativa sul risparmio energetico. La riqualificazione energetica dei condomìni, quindi, rappresenta una tematica di rilievo, sia nell’ottica di diminuire l’impatto ambientale, grazie alla riduzione delle emissioni inquinanti, sia per alleggerire i costi in bolletta delle famiglie.

Tra gli aspetti che contribuiscono a determinare i consumi energetici di un edificio residenziale, il fattore tecnologico è uno dei pochi su cui possiamo agire direttamente per aumentare il risparmio, precisa ENEA. Con “fattore tecnologico” si intendono gli interventi che permettono di migliorare l’isolamento termico o l’adozione di impianti e apparecchi maggiormente efficienti.
L’altro elemento su cui abbiamo possibilità di controllo sono le abitudini di consumo: comportamenti come lasciare in funzione il riscaldamento o tenere le luci accese quando non servono, ad esempio, concorrono indubbiamente ad aumentare i costi.

Capiamo, dunque, che la riqualificazione gioca un ruolo di primo piano nel favorire il risparmio energetico. Scopriamo in cosa consiste esattamente e quali sono i suoi vantaggi.

Come migliorare l’efficienza energetica degli edifici?

Sono quattro le strade che consentono di ottenere una maggiore efficienza energetica:

  • Isolamento termico della struttura: con questo lavoro si limitano le dispersioni di calore dall’interno verso l’esterno, durante l’inverno, e si riduce il passaggio di calore dall’esterno all’interno durante l’estate (si tratta di intervenire sulle mura perimetrali, per esempio, o sugli infissi).
  • Installazione di impianti più efficienti: oggi sono disponibili numerose tecnologie, sia per la produzione di energia elettrica che termica, che permettono di abbattere i costi; fra queste ci sono le caldaie a condensazione, le caldaie a biomassa, il solare termico, la pompa di calore e il solare fotovoltaico.
  • Utilizzo di dispositivi dotati di maggiore efficienza: sostituire un elettrodomestico obsoleto con un modello appartenente a una classe energetica più alta offre l’opportunità di ottenere dei risparmi in bolletta.
  • Impiego di sistemi di domotica: quando si parla di domotica si fa riferimento a tecnologie che servono a monitorare, gestire e controllare l’uso dell’energia in un edificio (ad esempio la gestione della caldaia da remoto oppure l’installazione di sensori di presenza che spengono le luci quando non c’è nessuno); questi sistemi, secondo ENEA, possono garantire un risparmio che va dal 10% al 15%.

Riqualificazione energetica: perché conviene?

L’intervento di riqualificazione di un condominio può portare numerosi vantaggi, come il risparmio in bolletta, l’aumento del comfort abitativo e la possibilità di vivere in ambienti più salubri. Per non parlare della sicurezza: oltre a non isolare adeguatamente i locali, ad esempio, gli infissi datati possono avere delle chiusure difettose, mentre le vecchie caldaie tendono ad aumentare il rischio di malfunzionamenti. Il miglioramento della qualità energetica, inoltre, accresce il valore della struttura e consente di diminuire l’emissione di sostanze inquinanti.

Per quanto riguarda il risparmio energetico, questo può variare da edificio a edificio, perché sono tante le variabili in gioco. Per un intervento sull’involucro, ENEA stima un risparmio tra il 30% e il 50%, mentre, per la sostituzione della caldaia, tra il 10% e il 20%. L’impiego di elettrodomestici e lampadine ad alta efficienza porterebbe a un risparmio del 10%-15% e lo stesso vale per l’utilizzo di sistemi di domotica.

La riqualificazione energetica, ovviamente, prevede un investimento iniziale. La buona notizia è che, anche per il 2020, il Governo ha messo a disposizione una serie di agevolazioni fiscali interessanti.

Bonus e incentivi per il risparmio energetico degli edifici

Dall’Ecobonus al Superbonus, passando per il Conto Termico, sono svariate le possibilità per tutti i condomìni interessati ad affrontare interventi di efficientamento. Vediamole insieme.

Bonus Ristrutturazioni

Il Bonus Ristrutturazioni permette di detrarre dall’Irpef una parte dei costi sostenuti per interventi che consentono di ottenere risparmi energetici, ad esempio l’installazione di un impianto fotovoltaico. È valido sia per le singole unità abitative sia per le parti comuni degli edifici condominiali e consiste in una detrazione del 50% su un massimo di spesa di 96mila euro per ciascuna unità immobiliare.

Ecobonus

L’Ecobonus è la detrazione fiscale studiata appositamente per gli interventi di efficientamento energetico su edifici esistenti e include un ampio ventaglio di lavori incentivabili. Al contrario del Bonus Ristrutturazioni, è rivolta anche ai soggetti Ires e prevede incentivi che vanno dal 50% al 65%. Per i condomìni, in particolare, sono previste detrazioni maggiorate nei seguenti casi:

  • detrazione del 70% per interventi di riqualificazione energetica di parti comuni dei condomìni che interessano l’involucro dell’edificio con un’incidenza maggiore del 25% della superficie disperdente lorda della struttura;
  • detrazione del 75% per gli interventi sopra descritti finalizzati a migliorare la prestazione energetica invernale ed estiva e che conseguono almeno la qualità media indicata nel DM 26/06/2015;
  • i lavori sopra elencati possono usufruire di detrazioni maggiori se finalizzati anche alla riduzione del rischio sismico. Nello specifico, è prevista una detrazione dell’80% quando gli interventi consentono di passare a una classe di rischio inferiore e dell’85% quando permettono la riduzione di due classi di rischio.

Superbonus 110%

Per i condomìni giungono opportunità molto interessanti anche dal nuovo Superbonus 110%, la maxi detrazione fiscale per i lavori di risparmio energetico e di messa in sicurezza sismica prevista dal Decreto Rilancio. Per sapere quali sono i requisiti per accedervi e conoscere tutti i dettagli, ti invitiamo a leggere il nostro approfondimento dedicato al Superbonus.

Conto Termico

Un’alternativa alle agevolazioni fiscali è il Conto Termico, incentivo che non viene erogato come detrazione fiscale, ma sotto forma di accredito sul conto corrente. Per un condominio gli interventi incentivabili sono i seguenti:

    • sostituzione di impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti di climatizzazione a pompa di calore;
    • installazione di solari termici;
    • sostituzione di scaldacqua elettrici con scaldacqua a pompa di calore;
    • sostituzione di impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti ibridi a pompa di calore.

L’importanza di sensibilizzare i condòmini sul tema dell’energia

Come anticipato in premessa, benché questi incentivi abbiano lo scopo di facilitare gli interventi di efficientamento, a livello condominiale non è sempre facile intraprendere processi di questo tipo. ENEA spiega che gli ostacoli che s’incontrano sono principalmente di tipo commerciale, finanziario, tecnologico, politico e organizzativo. Data l’importanza di sensibilizzare i condòmini sul tema, nella guida offre quindi dei suggerimenti agli Amministratori per diffondere una maggiore consapevolezza.

L’efficientamento energetico degli edifici rappresenta un tema delicato e complesso, per questo è fondamentale essere seguiti da professionisti competenti. Richiedi una consulenza personalizzata a MLGroup: il nostro team di esperti ti aiuterà a individuare le soluzioni più adatte e ti guiderà nella scelta degli incentivi fiscali più vantaggiosi.

Giuseppe Mannino

  • Giuseppe Mannino

    Giuseppe Mannino

    Responsabile marketing e specialista in sistemi basati sull’utilizzo di energie rinnovabili termiche. Lavora nel settore da 20 anni, prima alle dipendenze di una importante realtà industriale europea produttrice di pompe di calore e, dal 2015, all’interno del team ML Group.

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