Pompe di calore elettriche per migliorare l’efficienza energetica degli hotel

 

Come abbiamo visto nell’articolo precedente, la climatizzazione rappresenta un aspetto importantissimo nella soddisfazione degli ospiti e nelle voci di spesa di un hotel. Per questo, è fondamentale adottare soluzioni che garantiscano il raggiungimento del comfort ottimale e il risparmio sui costi. Una tecnologia che può aiutarci a incrementare l’efficienza energetica della struttura, riducendo le spese, assicurando il comfort e salvaguardando l’ambiente, sono le pompe di calore elettriche, che rappresentano una proposta efficace per il riscaldamento invernale, il raffrescamento estivo e la produzione di acqua calda sanitaria. Prima di individuare alcuni esempi di pompe di calore adatte al settore dell’hospitality, vediamo brevemente come funzionano, quali sono i loro vantaggi e quali considerazioni vanno fatte in fase di scelta.

Pompa di calore: funzionamento e vantaggi

Le pompe di calore hanno una tecnologia che può far parte sia dei sistemi idronici che dei sistemi VRF, due tipologie di impianto ampiamente utilizzate in ambito ricettivo.
Come lavorano esattamente e quali sono i loro vantaggi? In riscaldamento, il funzionamento di una pompa di calore elettrica può essere così sintetizzato:
1. La macchina preleva il calore da una fonte naturale (l’aria, l’acqua o la terra);
2. in seguito, attraverso una serie di fasi e trasformazioni del fluido refrigerante presente al suo interno, ne aumenta la temperatura e trasferisce il calore all’ambiente da riscaldare.
Precisiamo che, oltre al riscaldamento, le pompe di calore possono anche raffrescare i locali durante l’estate e produrre acqua calda sanitaria.

Ma veniamo al motivo per cui questa tipologia di impianto è considerata una soluzione efficiente: la ragione risiede nel fatto che le pompe di calore sono in grado di trasmettere più energia di quella assorbita per funzionare, con conseguente risparmio sui costi. L’efficienza di una pompa di calore in riscaldamento è determinata dal COP (Coefficient of performance), che è determinato dal rapporto tra calore trasferito all’ambiente da riscaldare ed energia elettrica consumata.

Nell’ottica di abbassare ulteriormente le spese di una struttura ricettiva, tieni presente che queste macchine si prestano anche al collegamento con altre tecnologie che usano fonti rinnovabili, come i pannelli solari e fotovoltaici, e che, da un punto di vista ambientale, permettono di ridurre le emissioni di CO2.

Tipologie di pompe di calore elettriche

In fase di progettazione di un impianto, è importante considerare che le pompe di calore elettriche possono essere monovalenti (la macchina riesce a soddisfare da sola il fabbisogno termico dell’edificio) o bivalenti (la macchina è abbinata a un altro generatore).
Le pompe di calore, inoltre, sono classificate in base alla sorgente da cui viene estratto il calore e a quella a cui viene trasferito. A tal proposito, può interessarti sapere che:

le pompe di calore che usano l’aria esterna come fonte di energia termica sono quelle maggiormente diffuse, grazie alla semplicità di installazione e al buon rapporto qualità/prezzo; fra queste, le pompe di calore aria-acqua possono produrre anche acqua calda sanitaria;
• le pompe di calore che prelevano energia dall’acqua o dal terreno presentano prezzi più alti, ma hanno un’efficienza elevata (in genere, è l’installazione a incidere sul prezzo, più che il generatore in sé);
• alle tipologie sopra indicate e/o alle pompe di calore con recupero energetico per acqua calda sanitaria, si aggiungono i modelli destinati solo alla produzione di acqua calda sanitaria.

Desideri maggiori informazioni sui principali articoli trattati da MLGroup? Puoi dare un’occhiata alla pagina dedicata alle pompe di calore elettriche.

Come scegliere i sistemi a pompa di calore più adatti a un hotel

 

Quando si valuta il sistema a pompa di calore più adatto a un hotel e, in generale, quando si sceglie l’impianto di climatizzazione di una struttura ricettiva, è necessario fare alcune considerazioni. Nello specifico, per individuare l’opzione migliore, è fondamentale conoscere le necessità globali della committenza analizzando una serie di fattori, tra cui:

• la situazione di partenza;
• il tipo di utenza a cui ci si rivolge e le sue esigenze;
• la sensibilità del cliente verso tematiche come la qualità dell’aria, il comfort e l’impiego di energia rinnovabile per la produzione di acqua calda sanitaria.

Quando parliamo di situazione di partenza, in particolare, facciamo riferimento al fatto che la soluzione cambierà anche in base al contesto in cui ci si trova ad agire: sarà sicuramente diverso un lavoro di retrofit, ovvero una riqualificazione energetica di un edificio esistente, rispetto a un intervento nell’ambito di una nuova costruzione.

Possiamo dunque dire che non esistono risposte standard, ma che è necessario valutare caso per caso al fine di trovare la strada più vantaggiosa per il committente. L’importante è tenere sempre in considerazione gli elementi illustrati nell’articolo dedicato agli impianti di climatizzazione per alberghi, soprattutto in riferimento alla qualità dell’aria interna, al benessere termo-igrometrico e alla rumorosità degli impianti, elementi che pesano molto sul giudizio degli ospiti.

Pompe di calore elettriche: alcune proposte per il settore dell’hospitality

 

Ora che abbiamo definito il funzionamento e i vantaggi di una pompa di calore, vediamo alcuni modelli che si prestano bene alle richieste di una struttura alberghiera. Prima di proseguire, ti ricordiamo che le pompe di calore danno diritto ad accedere sia alle detrazioni per gli interventi di riqualificazione energetica sia al Conto Termico 2.0.

ELFOEnergy Storm di Clivet

ELFOEnergy Storm di Clivet è una pompa di calore aria-acqua molto adatta alle strutture ricettive con circa 40-60 camere. Studiata per l’installazione esterna e progettata per la modularità, questa macchina consente di risparmiare tantissimo spazio. Appartenente alla famiglia dei sistemi idronici, ELFOEnergy Storm garantisce un’efficienza stagionale elevata e un vasto campo operativo grazie alla tecnologia DC Inverter.

Climatizzatori DVM S Samsung

I climatizzatori della linea DVM S di Samsung fanno parte dei sistemi VRF e sono particolarmente indicati per il settore terziario. Le unità esterne offrono performance di alto livello e bassi consumi energetici, grazie ai compressori Inverter e al sistema a iniezione di gas, a cui si aggiunge un’ampia gamma di unità interne dal design moderno ed essenziale e prestazioni tecnologiche eccellenti. Un esempio è rappresentato dalla tecnologia WindFree, che diffonde il fresco in modo omogeneo, eliminando le correnti d’aria fredda, e che si integra perfettamente negli ambienti grazie a una serie di modelli dotati di un design elegante e all’avanguardia.

CKN-XHE2i: l’unità rooftop di Clivet per la climatizzazione delle aree comuni

Fra le pompe di calore elettriche presenti sul mercato, una proposta ideale per le aree comuni (sale conferenze, cucine, ristoranti, reception, ad esempio) è rappresentata da CKN-XHE2i di Clivet, unità rooftop a pompa di calore aria-aria progettata per gli ambienti a medio affollamento. Questo prodotto, che appartiene al sistema Packaged di Clivet, rappresenta un’unità autonoma: con questa macchina, infatti, è possibile svolgere la climatizzazione, il trattamento, la purificazione e il rinnovo dell’aria con recupero termodinamico dell’energia. Grazie alla decentralizzazione, ogni area servita è indipendente dalle altre: ciò permette di soddisfarne le esigenze in modo preciso e puntuale. La tecnologia Full Inverter DC assicura inoltre un’alta efficienza, mentre i filtri elettronici garantiscono la massima qualità dell’aria.

Ridurre i costi, semplificare l’impianto e migliorare la qualità dell’aria con ZEPHIR3

Una soluzione che ben si adatta agli edifici di nuova costruzione o alle ristrutturazioni importanti è ZEPHIR3, sistema autonomo a pompa di calore per il rinnovo e la purificazione dell’aria con recupero termodinamico attivo. La macchina, progettata per l’installazione esterna o interna, fa parte del Sistema Idronico Evoluto di Clivet e garantisce una serie di importanti vantaggi. ZEPHIR3, infatti, racchiude l’intero impianto di aria primaria in una sola unità autonoma: in questo modo, le centrali termo-frigorifere devono essere dimensionate solo per soddisfare il carico dell’edificio e non quello dell’unità di trattamento aria, come invece avverrebbe in un sistema tradizionale. Ciò significa semplificare l’impianto e ridurre costi e dimensioni delle centrali termo-frigorifere, come spieghiamo nella pagina dedicata alle strategie per il risparmio energetico. Dotata di tecnologia Full Inverter DC, l’unità è caratterizzata anche da filtri elettronici ad altissima efficienza.

MLGroup ti affianca nella progettazione, definizione e installazione degli impianti, anche quelli tecnologicamente più evoluti. Sei un progettista, un architetto o un installatore? Non perdere tempo: contattaci per sapere di più sul nostro servizio di consulenza e assistenza.

L'autore

  • Paolo Capelli

    Paolo Capelli

    Socio di tutte le società del Gruppo (Martignoni & Leardini, Clima System, Clima Service, Polycalor, Clima Acque) – è direttore tecnico di Clima System Srl, segue la consulenza ai più importanti studi di progettazione, gestisce l’innovazione tecnologica da utilizzare per migliorare i prodotti proposti dal gruppo, cura i rapporti con gli uffici tecnici delle Aziende rappresentate proviene da una importante esperienza professionale nel settore del trattamento aria dove ricopriva il ruolo di responsabile tecnico e progettista meccanico.