Filtrazione dell’aria: perché è così importante?

 

Abbiamo già dedicato un precedente articolo all’importanza della qualità dell’aria interna, chiedendo all’Ing. Massimo Stefano Venco di spiegarci che cosa si intende per Indoor Air Quality, perché è fondamentale per la nostra salute e quali sono le possibili soluzioni per ridurre l’inquinamento indoor. In riferimento alla situazione particolare che stiamo vivendo a causa del Coronavirus, inoltre, l’Istituto Superiore di Sanità riconosce che “per contrastare la diffusione dell’epidemia da virus SARS-CoV-2, garantire la qualità dell’aria indoor risulta fondamentale nella tutela della salute dei cittadini e dei lavoratori”, come si legge nel Rapporto dedicato alla prevenzione e gestione degli ambienti indoor in relazione alla trasmissione del Covid-19.

Da che cosa è determinato, esattamente, l’inquinamento indoor?

 

L’inquinamento dell’aria interna può essere causato da diversi inquinanti, ad esempio radon, formaldeide, monossido di carbonio, polveri sottili, ma anche batteri, virus, spore e funghi, solo per citare alcune tipologie di agenti nocivi che possiamo trovare. Essi giungono in parte dall’esterno (pensiamo ai pollini o all’inquinamento atmosferico) e in parte dall’interno, a causa della presenza dell’uomo, di animali, di polvere oppure di sostanze derivanti da arredi, materiali di costruzione, ecc.

In merito ai possibili effetti sulla salute, è bene sapere che l’inquinamento indoor può causare sia sintomi immediati come mal di testa, irritazione degli occhi e senso di affaticamento, ad esempio, sia effetti a lungo termine, anche gravi, come malattie respiratorie e tumori.

Le polveri sottili: cosa sono e perché sono pericolose

Come abbiamo visto, fra gli agenti che possono provocare l’inquinamento indoor ci sono le polveri sottili. Le polveri sottili sono quelle particelle sospese e presenti nell’aria che respiriamo, sono chiamate anche particolato e possono avere dimensioni diverse: con PM10 si intendono le particelle con diametro inferiore ai 10 micron, con PM2,5 quelle con diametro inferiore a 2,5 micron, mentre con PM1 le particelle con diametro minore di 1 micron. Più sono piccole e più sono in grado di penetrare nell’apparato respiratorio.

Per quanto riguarda la nocività, il particolato presenta una tossicità differente in base alla sua provenienza. In ogni caso, si tratta di una sostanza che causa diversi effetti sulla salute, tra cui disturbi connessi all’apparato respiratorio, inoltre l’Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro (IARC) ha inserito l’inquinamento dell’aria – di cui il PM10 è indicatore – tra le sostanze cancerogene per l’uomo.
A ciò si aggiunge il fatto che, tornando al Coronavirus, recenti ricerche hanno ipotizzato un possibile legame tra polveri sottili e diffusione dell’infezione, tesi, però, ancora al vaglio della scienza.

 

L’importanza di filtrare sia l’aria esterna che quella interna

Per difenderci dalle sostanze inquinanti che possono accumularsi nell’aria indoor – come le polveri sottili – sono dunque fondamentali un’adeguata ventilazione e filtrazione dell’aria. In particolare, quando si parla del settore terziario, ricordiamo che ventilazione e filtrazione rappresentano obblighi di legge.

La filtrazione è importante sia nei confronti dell’aria esterna sia dell’aria secondaria e di ricircolo. La ventilazione, infatti, consente di portare all’interno degli ambienti l’aria di rinnovo prelevata dall’esterno, ma, per mantenere una buona Indoor Air Quality, l’aria presa dall’esterno dovrà essere filtrata, altrimenti rischiamo di portare nei locali delle sostanze inquinanti.

Anche l’aria secondaria e quella di ricircolo vanno filtrate. L’aria secondaria è quella che ricircola nel medesimo locale (pensiamo all’aria trattata da uno split o da un fancoil con mobiletto all’interno di una stanza). L’aria di ricircolo, invece, è quella che viene prelevata da un locale e, dopo essere stata trattata, viene immessa in altri ambienti (facciamo l’esempio di un ventilconvettore canalizzato che distribuisce l’aria in più stanze). In entrambi i casi, installando sul ventilconvettore un filtro ad alta efficienza sulle polveri sottili, ridurremo la presenza di agenti nocivi negli ambienti, nonché il passaggio degli stessi da un locale all’altro, nel caso dell’aria di ricircolo.

Filtrazione dell’aria: quali sono i sistemi più efficaci?

 

Vediamo sinteticamente il funzionamento e le differenze tra filtri meccanici ed elettronici e scopriamo qual è il loro livello di efficienza.

Filtri meccanici

I filtri meccanici trattengono gli agenti inquinanti perlopiù attraverso l’effetto setaccio. Gli inquinanti vengono quindi bloccati da una fibra: più le maglie della fibra sono strette e maggiore è l’efficienza del filtro.
Essi si dividono in:

  • prefiltri a bassa efficienza, ovvero quelli che secondo la normativa EN ISO 16890 rientrano nella categoria ISO Coarse; solitamente sono impiegati a protezione di filtri maggiormente efficienti;
  • filtri ad alta efficienza, che rientrano nelle attuali classi che vanno da ePM10 50% ad ePM1 90%, secondo la EN ISO 16890; generalmente, questi assicurano un’efficienza massima di filtrazione pari all’85/90% sulle polveri PM1 e presentano perdite di carico elevate: per questa ragione non possono essere installati sui ventilconvettori, ma solo su termoventilati e UTA;
  • filtri assoluti, che vanno dalla classe E10 alla U17, secondo lo standard EN 1822: hanno un’efficienza elevata e certificata su particelle da 0,1 micron, ma le elevate perdite di carico fanno sì che siano utilizzabili solo in ambito sanitario o industriale.

Filtri elettronici

Ora che abbiamo visto come si suddividono e qual è il livello di efficienza dei filtri meccanici, passiamo ai filtri elettronici, una tecnologia particolarmente sofisticata per filtrare le polveri sottili. Come funzionano? La filtrazione elettronica, o elettrostatica attiva, si divide in due fasi:

1) nella prima, lo stadio di ionizzazione, le particelle attraversano un campo elettrico ad alta tensione e vengono caricate positivamente;

2) successivamente, esse passano attraverso delle lamine di metallo che attirano e trattengono le polveri sottili, in quanto caricate in modo opposto.

In confronto ai filtri meccanici ad alta efficienza, ecco i principali vantaggi di quelli elettrostatici attivi:

  • Incremento dell’efficienza filtrante sulle polveri sottili.
  • Perdite di carico inferiori, quindi minori consumi da parte dei ventilatori, ma anche costi più ridotti di alimentazione, gestione e manutenzione. A questo proposito, infatti, è sufficiente lavarli e non devono essere sostituiti e smaltiti come quelli meccanici.
  • Grazie alle basse perdite di carico i filtri possono essere montati anche su terminali di piccole dimensioni come ventilconvettori, canali e bocchette.
  • Riduzione di contaminazione dei canali; al contrario, quelli meccanici sono terreno fertile per la proliferazione microbiologica.

 

Soluzioni per la filtrazione dell’aria: i prodotti Sabiana e Samsung

 

Dopo questa rapida panoramica dei sistemi di filtrazione dell’aria, guardiamo più da vicino alcune soluzioni che noi di MLGroup consigliamo per garantire una buona qualità dell’aria indoor.

I filtri elettronici Crystall di Sabiana

Per quanto concerne la filtrazione elettronica, una soluzione all’avanguardia è rappresentata dai filtri elettronici Crystall di Sabiana sia per le Unità di Trattamento Aria sia per le bocchette, i canali e i ventilconvettori. Ecco i principali vantaggi che garantisce il prodotto di Sabiana:

    • I filtri elettronici Crystall trattengono fino al 99,5% delle particelle PM1 e fino al 98,5% delle particelle da 0,1 micron.
    • Garantiscono la massima affidabilità grazie al brevetto della tecnologia ad anodo indotto.
    • Consentono una manutenzione semplice e pratica. I filtri elettronici Crystall, infatti, possono essere lavati senza il rischio di danneggiare dei componenti elettrici, in quanto le superfici di raccolta sono prive di questi componenti o di delicati isolatori ceramici, a differenza di altri modelli sul mercato.

Quali sono le sue possibili applicazioni? Possiamo installare i filtri elettronici Crystall di Sabiana sulle Unità di Trattamento Aria Sabiana, ma anche su UTA esistenti di altri produttori per beneficiare di tutti i vantaggi offerti da questa tecnologia. La soluzione appena descritta può essere molto utile, ad esempio, per gli ambienti sanitari, gli uffici, i locali pubblici, ma anche per i grandi ambienti industriali.

Grazie alle loro basse perdite di carico, i filtri elettronici Crystall a canale o da bocchetta possono essere applicati agli impianti di ricircolo esistenti. Inoltre, è possibile usarli anche sui ventilconvettori Sabiana (con mobile, a cassetta o a incasso), permettendo di depurare tutta l’aria di un locale ogni 10 minuti, funzionalità importante in luoghi come degenze sanitarie, uffici, camere d’albergo, attività commerciali e ambienti residenziali.
Per quanto riguarda il residenziale, questi filtri possono essere inseriti anche sugli impianti di ventilazione meccanica controllata: a tal proposito, hai letto il nostro articolo sull’importanza della VMC in appartamento?

Filtrazione dell’aria: le soluzioni Samsung

Passiamo ora a un’altra proposta interessante, questa volta legata esclusivamente al settore residenziale. Per questo ambito, infatti, Samsung offre un sistema di filtrazione particolarmente efficace, che si divide in due step. Nel primo passaggio l’aria viene filtrata dal filtro Easy Filter Plus che, grazie alle maglie fitte di cui è composto, riesce a trattenere impurità come polvere, fibre e peli di animale. Nel secondo step, invece, l’aria passa attraverso il filtro Tri-Care che, tramite il suo rivestimento in Zeolite – minerale contenente ioni di argento – agisce su virus, batteri e allergeni, in più riduce la presenza di particelle PM10 nell’aria trattata. La funzione AutoClean, invece, evita che si formi umidità all’interno dell’unità, prevenendo la formazione di batteri e cattivi odori.

Per avere ulteriori informazioni sui prodotti suggeriti, conoscere altre soluzioni di filtrazione dell’aria e trovare gli articoli più idonei alle tue esigenze, contatta i tecnici di MLGroup: sapremo darti tutti i dettagli che cerchi, offrendoti una consulenza personalizzata.

Per maggiori dettagli sull’importanza della filtrazione e sulle proposte offerte per migliorare la qualità dell’aria, ti invitiamo anche a leggere questo documento di approfondimento scritto dagli esperti di MLGroup.

 

l'autore

  • Cristian Martignoni

    Cristian Martignoni

    È Amministratore della società Martignoni & Leardini e Amministratore di Clima System srl. In Azienda dal 1992, riveste vari incarichi tra cui quello di responsabile commerciale di tutte le aziende rappresentate da ML Group e di responsabile dell’ufficio acquisti e ordini.