Che cos’è un impianto di cogenerazione?

 

La cogenerazione consiste nella produzione combinata, nel medesimo impianto, di energia elettrica ed energia termica ad alta temperatura, utilizzando la stessa energia primaria. Questo sistema, applicabile a diversi settori (da quello industriale al terziario e residenziale) nasce con l’obiettivo di recuperare il calore che normalmente viene dissipato da un impianto di produzione di energia elettrica, e di adoperarlo, ad esempio, per i processi produttivi-industriali oppure per il riscaldamento di fluidi in grado di soddisfare esigenze di climatizzazione, produzione di acqua calda sanitaria, piscine, ecc.

Nella trigenerazione, che rappresenta un’evoluzione dell’impianto di cogenerazione, oltre all’energia elettrica e termica, si produce anche l’energia frigorifera, possibilità interessante per le strutture che necessitano anche del raffrescamento estivo e non solo del riscaldamento invernale. In questo caso, l’energia termica prodotta viene sfruttata per scambiare calore con gruppo ad assorbimento. L’assorbitore è un dispositivo che, a fronte di energia termica immessa sotto forma di acqua calda a temperature anche relativamente basse (fino a 70°C) rende energia frigorifera sotto forma di acqua refrigerata, con temperature minime fino a circa 5 – 6 °C.

Per quanto riguarda le dimensioni, gli impianti di cogenerazione possono anche essere di taglia medio-piccola: se siamo di fronte a impianti con potenza inferiore a 1 MW, si parla di piccola cogenerazione, mentre sotto i 50 kW si parla di micro-cogenerazione, soluzioni particolarmente indicate, in genere, per realtà come gli alberghi oltre che al residenziale, alle piccole/medie imprese, ai centri sportivi, ecc.
Il dimensionamento del cogeneratore è effettuato in base ai consumi elettrici e di gas metano rilevati negli ultimi anni nella struttura. Ciò permette all’operatore di costruire le cosiddette “curve di carico” e di stabilire la migliore soluzione applicabile. Se nel campo industriale l’utenza da soddisfare viene individuata e resta facilmente costante nell’arco dell’anno (essendo legata alla produzione o a un processo), nel campo civile è bene individuare la curva di “carico costante”, che nell’arco dell’anno può coincidere con il consumo minimo della struttura. Ciò non toglie, comunque, che l’applicazione preveda di soddisfare situazioni specifiche.

Come funziona un impianto di cogenerazione?

 

Ma come lavora esattamente un impianto di cogenerazione? Potremmo spiegarlo sinteticamente così:
1. Il sistema è costituito da un motore primo, che può essere alimentato in modi diversi – normalmente a gas metano di rete – che permette di azionare il generatore elettrico.
2. Il generatore, attivato dal motore primo, produce quindi elettricità.
3. Il calore dissipato durante questo processo viene recuperato da scambiatori di calore per poter essere riutilizzato.

 

I vantaggi di un impianto di cogenerazione per un hotel

 

La possibilità di generare energia elettrica e calore in un unico processo, senza utilizzare due impianti separati come nei metodi tradizionali, può portare a una serie di importanti benefici sia dal punto di vista economico che ambientale. Vediamoli meglio:
Maggiore efficienza. La cogenerazione consente di consumare meno combustibile, perché l’energia primaria viene sfruttata sia per produrre elettricità che calore: questo si traduce in un maggiore risparmio energetico e in una notevole riduzione dei costi.
Minore impatto ambientale. Il meccanismo di funzionamento degli impianti di cogenerazione porta a diminuire le emissioni inquinanti in atmosfera, in particolare se paragonati al sistema di distribuzione nazionale dell’energia.
Incentivi. Dal punto di vista economico, ricordiamo anche l’opportunità di usufruire di interessanti incentivi e agevolazioni fiscali.
Nelle strutture alberghiere, in particolare, la cogenerazione può rappresentare un’opzione vantaggiosa. Stiamo parlando di realtà particolarmente energivore, infatti, soprattutto se pensiamo al fatto che molti hotel, oggi, offrono una serie di servizi che richiedono un elevato fabbisogno di energia elettrica ed energia termica contemporaneo, (centro benessere, piscina, sale congressi, solo per citare alcuni esempi). Per questa ragione, nell’ottica di abbattere i costi energetici, la cogenerazione può rivelarsi una scelta molto conveniente. A proposito di risparmio, hai letto il nostro articolo su come ridurre i consumi di un albergo?

 

Impianto di cogenerazione: gli incentivi

 

Fra i benefici previsti dalla legislazione attuale per la cogenerazione ad alto rendimento (CAR) ci sono i Certificati Bianchi, chiamati anche TEE (Titoli di Efficienza Energetica) riconosciuti dal GSE (Gestore dei Servizi Energetici). Per chi non lo sapesse, la cogenerazione è definita ad alto rendimento se permette un risparmio di energia primaria di almeno il 10%, mentre, nel caso di micro-cogenerazione e di piccola cogenerazione, questo valore deve essere semplicemente maggiore di zero rispetto agli impianti che producono la stessa energia, ma con sistemi separati. Tali incentivi sono sfruttabili attraverso l’intermediazione di una ESCo (Energy Service Company) come MLGroup.

Un’altra forma di incentivazione a cui un albergo potrebbe accedere è l’Ecobonus, che prevede una detrazione del 65% sull’Irpref o sull’Ires per l’acquisto e la posa in opera di micro-cogeneratori in sostituzione di impianti esistenti. Per usufruirne, l’Enea ha specificato che l’intervento deve condurre a un risparmio di energia primaria (PES) pari almeno al 20%, e che tutta l’energia termica prodotta deve essere utilizzata per contribuire a soddisfare la richiesta termica per la climatizzazione degli ambienti e la produzione di acqua calda sanitaria.

 

Albergo e cogenerazione: un binomio sempre conveniente?

 

Se dimensionato in modo corretto, un impianto di cogenerazione può apportare notevoli benefici. Benché le potenzialità di questa tecnologia siano indiscutibili, però, non sempre si tratta della proposta più adatta a soddisfare le esigenze di una determinata struttura, ed è necessario valutare una serie di fattori prima di propendere per questa soluzione, come accennato in precedenza. Condizione essenziale, ad esempio, per un impiego vantaggioso, è una contemporanea e costante richiesta di energia termica ed elettrica. Fondamentale, dunque, per individuare l’opzione migliore, è farsi seguire e consigliare da professionisti del settore.

Vuoi sapere se la cogenerazione è la scelta giusta per il tuo albergo? Desideri approfondire le caratteristiche di questo sistema e conoscere tutti gli incentivi disponibili? Contatta i nostri esperti per una consulenza. In qualità di ESCo certificata, infatti, siamo in grado di offrirti tutti i servizi che servono a realizzare un intervento di efficientamento energetico.

L'autore

  • Roberto Vincenzi

    Roberto Vincenzi

    Esperto Gestione Energia (EGE) – responsabile tecnico ESCo (Energy service Company) e certificatore energetico con esperienza pluriennale nella progettazione di impianti tecnologici e rinnovabili.